Berlusconi: "Non mi ricandido, riformeremo la giustizia"
"Confermo la mia decisione di non presentarmi a candidato premier ". Così Silvio Berlusconi, in una dura conferenza stampa a Villa Gernetto. L'ex presidente del consiglio ha poi aggiunto che sono confermate le primarie e che intende "continuare l'opera di modernizzazione e cambiamento del Paese". Al Tg5 aveva anticipato che ci sarebbero state delle conseguenze all'indomani della condanna a quattro anni nel processo Mediaset per frode e fondi neri: "Mi sento obbligato a restare in campo per riformare il pianeta giustizia perché ad altri cittadini non capiti ciò che è capitato a me".
5 AGO 20

"Confermo la mia decisione di non presentarmi a candidato premier ". Così Silvio Berlusconi, in una dura conferenza stampa a Villa Gernetto. L'ex presidente del consiglio ha poi aggiunto che sono confermate le primarie e che intende "continuare l'opera di modernizzazione e cambiamento del Paese". Al Tg5 aveva anticipato che ci sarebbero state delle conseguenze all'indomani della condanna a quattro anni nel processo Mediaset per frode e fondi neri: "Mi sento obbligato a restare in campo per riformare il pianeta giustizia perché ad altri cittadini non capiti ciò che è capitato a me". "A Roma la Cassazione mi ha assolto con formula piena sulla stessa materia. Come mai non si è tenuto conto di questo? Forse giudice Davossa è molto prevenuto contro di me. O forse in tutto questo si devono trovare delle spiegazioni di natura politica", ha detto Berlusconi. "Quella contro di me è un'ipotesi fantascientifica per evadere l'1% delle imposte" comunque versate. "Tra il 2006 e il 2010 ho versato 5,44 miliardi. Nessun gruppo versa tanto" dice Berlusconi sostentendo che nel 2002 gli vengono contestati evasioni per "4,9 milioni di euro contro i 365 versati dal mio gruppo all'erario" ed analoga è la proporzione nel 2003. "Con quei sorrisi la Merkel e Sarkozy tentarono l'assassinio politico della mia credibilità internazionale", ha spiegato il Cav., che ha criticato la Germania e il governo Monti sul fisco: "La Germania ha forzato il Consiglio dei capi governo ad alcune decisioni che io non ho mai condiviso". "L'esecutivo dei tecnici ha introdotto misure che portano l'economia in una spirale recessiva".
Aggiornato alle 17.55